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Data ultima versione: 24 Dicembre 2013
 
Le revisioni negli anni sono state fatte in sede di riunione del comitato, in queste date:
28 Settembre 1997
19 Novembre 2006
02 Dicembre 2007
30 Novembre 2008
18 Novembre 2012
24 Dicembre 2013
21 Novembre 2015
03 Febbraio 2016 - in vigore
 
Sull'onda del successo del ROVING NAZIONALE DI TIRO ISTINTIVO VENATORIO di Nese, ideato da Giusi Pesenti nel 1958, nasce l'idea di estendere il concetto a nuovi raduni, da svolgersi su tutto il territorio Nazionale, che ripropongano lo spirito del ROVING originario.
 
Questo "CIRCUITO DEI ROVING", non vuole assolutamente porsi come campionato alternativo a quelli esistenti o esaltare l'agonismo tra gli arcieri partecipanti.
 
L'intento è semplicemente quello di unificare una serie di raduni che si riconoscono nello spirito del "ROVING" recuperando i valori che erano presenti alla nascita del TIRO ISTINTIVO VENATORIO in Italia. Infatti il ROVING è nato come simulazione venatoria ed esaltazione del tiro istintivo.
 
Scopo del comitato, composto dai responsabili dell'organizzazione di ogni singolo ROVING, è di migliorare, per quanto possibile, l'informazione sulle competizioni in programma, vigilare sulla corrispondenza di ogni manifestazione con lo spirito comune e, ultimo in importanza, organizzare la premiazione conclusiva del torneo.
 
L'intento principale di questa iniziativa è di garantire a chi si iscrive ad un ROVING la partecipazione ad un raduno che sia in sintonia con il progetto di chi per primo ha utilizzato in Italia questo nome per definire una manifestazione arceristica, garantendo le stesse caratteristiche che ne hanno decretato il successo.
 
DEFINIZIONE DI ROVING:
 
1. I ROVING sono Manifestazioni di TIRO ISTINTIVO VENATORIO con archi tradizionali: ARCHI STORICI, LONG BOW, e ARCHI RICURVI (come definiti nel Regolamento FIARC) senza REST e SENZA RISER METALLICI.
Nati come simulazione di caccia hanno lo scopo di esaltare il TIRO ISTINTIVO, proponendo situazioni per le quali tale tecnica sia la più proficua.
Responsabile del singolo ROVING è il suo Organizzatore. La sua responsabilità riguarda la stesura del percorso per il quale deve assicurarsi non esistano situazioni di pericolo.
Ogni Organizzatore è responsabile della propria Manifestazione, in particolare della sicurezza del percorso compresa la garanzia della presenza di un’ambulanza.
La partecipazione è consentita a tutti gli arcieri in possesso di tessera FIARC o, in alternativa, che sottoscrivano l’iscrizione giornaliera FIARC con copertura assicurativa, ma sempre sotto la propria diretta e personale responsabilità e purché in possesso del materiale idoneo e della fondamentale pratica di TIRO ISTINTIVO.
L’Organizzatore ha la facoltà di allontanare dalla manifestazione, con effetto immediato, chi
dimostra un comportamento scorretto rispetto alle regole
con il suo comportamento può creare situazioni di pericolo per se stesso o per gli altri.
 
 
 
2. Le piazzole di tiro devono essere progettate per l'esaltazione del tiro istintivo e contemplare il numero indicato di piazzole mobili, a tempo, con lame da caccia, con punte blunt e di posizioni in ginocchio.
 
  DI SEGUITO LE REGOLE:
 
a. Distanze corte, massimo 30 metri.
b. I bersagli devono rappresentare animali. Ad eccezione di: Piattelli, Palle Rotolanti e Pendoli nelle piazzole in movimento.
c. Posizioni particolari e (salvo piazzole "speciali") tiri che non devono mai ripetersi; picchetti quindi, diversi su un unico bersaglio o diversi bersagli da un unico picchetto a distanze "significative" fra di loro.
d. Tre frecce per piazzola sempre da picchetti diversi se unico bersaglio o da unico picchetto se bersagli diversi.
e. Un picchetto speciale per i cuccioli va posizionato per agevolarne il tiro nelle piazzole che potrebbero risultare difficili per loro.
f. I punteggi devono premiare l'intuizione dell'arciere e non la ripetitività; punteggi maggiori per la prima freccia quindi, e ragionevolmente decrescenti per le frecce successive e vengono così fissati:
spot di 1° = 16 sagoma di 1° = 11
spot di 2° = 11 sagoma di 2° = 7
spot di 3° = 6 sagoma di 3° = 3
g. Un modello di score unico è a disposizione. I punteggi devono essere previsti per:
Solo Spot
Spot e Sagoma
Tutto Spot (es. palle rotolanti, piattelli, ecc.)
h. La squadra di ogni piazzola, deve essere composta al massimo da 7 arcieri.
i. Devono essere compilati due score per ogni arciere.
l. Il numero di piazzole dovrà essere di 22 con l’aggiunta di 2 piazzole speciali fuori classifica (queste ultime facoltative)
k. Piazzole con bersagli mobili (minimo 3 massimo 6) almeno una deve essere rappresentata da bersaglio VOLANTE, Piattello, Pallone o altro che venga lanciato in una traiettoria libera da vincoli (non appeso a cavi o rotolante su qualcosa). In questa piazzola vanno utilizzate le Frecce FLUFLU (solo in questo tipo di piazzola).
j. Piazzole con lame: minimo 1 massimo 4.
Nelle quali l'uso è obbligatorio per le classi Maschile e Femminile, non per i Cuccioli e gli Juniores. Le frecce possono avere caratteristiche diverse dalle altre, le lame non devono passare attraverso un anello di 23 mm di diametro, che deve essere appeso al cartello di piazzola per la veriVica.
m. Piazzole con blunt: minimo 1, massimo 3. Le punte blunt devono avere un diametro del piatto compreso fra 12 e 25 millimetri.
n. Piazzole a tempo limitato: minimo 6. (il tempo deve rendere possibile il tiro a tutte le categorie). Nei tiri a tempo sono proibite le lame da caccia.
o. I tiri in ginocchio devono essere almeno il 20% del totale.
p. Le piazzole di tiro al volo non sono obbligatorie, ma se presenti, devono richiedere obbligatoriamente le frecce FluFlu
q. Le frecce FLUFLU devono essere utilizzate solo in questo tipo di piazzole (dove il bersaglio vola) possono avere caratteristiche diverse dalle altre frecce.
r. Preferibilmente dal totem si dovrebbe poter vedere il picchetto ma non il bersaglio. gli arcieri partecipanti, per godersi il gioco, non devono superare il totem.
s. Piazzole con bersaglio da cercare: possono essere realizzate solo se non costituiscono svantaggio per chi tira per primo rispetto agli ultimi.
t. I picchetti di tiro devono essere posizionati in modo da dare la stessa difficoltà di tiro sia agli arcieri destri che a quelli mancini.
u. Il tiro deve essere effettuato con il piede più avanzato (o il ginocchio se a contatto col terreno) a contatto col picchetto. Entrambi i piedi, o le ginocchia, devono essere dietro la linea di tiro.
v. E' vietato l'uso del binocolo.
w. La quota di iscrizione ad ogni Roving deve essere compresa tra i 16 e i 20€ per gli adulti, a discrezione dell’organizzatore e relativamente al servizio e al rinfresco offerto mentre è fissata a 10€ per i cuccioli. Questa quota non comprende la eventuale iscrizione giornaliera FIARC per i non assicurati.
 
3. Il Regolamento di ogni singolo raduno come pure la realizzazione delle piazzole e delle situazioni, sono lasciati alla fantasia ed all’inventiva dell'Organizzatore che sarà libero di prendere spunto da Regolamenti già sperimentati, dall’esperienza e suggerimenti offerti dagli altri Organizzatori, o inventarne di nuovi ma sempre nei limiti menzionati in questo Manifesto e nel pieno rispetto delle fondamentali regole di sicurezza. Allo scopo di facilitare l'organizzazione di nuovi ROVING, gli Organizzatori che hanno maturato esperienze precedenti metteranno a disposizione il loro Regolamento completo di suggerimenti utili alla buona riuscita della Manifestazione e/o di singole piazzole “speciali”.
Il pieno rispetto delle regole del presente Manifesto in ogni Manifestazione permette l’adesione al CIRCUITO dei ROVING, l’uso del nome ROVING, e del suo simbolo, (una R inclinata e cerchiata) sugli inviti e sui documenti relativi.
Con l'apposizione di questo simbolo l'organizzatore garantisce il pieno rispetto del presente Manifesto. In caso contrario chiediamo, cortesemente, di utilizzare un nome diverso da Roving per non creare confusione su un progetto su cui stiamo lavorando Vin dal 1958.
4. Il Comitato Roving avrà la possibilità di annullare per un anno o più le manifestazioni non ritenute in linea con questo regolamento.
5. Nel circuito Roving si considerano le seguenti classi e categorie:
Classi: Cuccioli (Femminile e Maschile) insieme: Fino al 13° anno compiuto
Juniores (Femminile e Maschile) insieme: Fino al 17° anno compiuto
Diane (Femminile) Cacciatori (Maschile)
6. Categorie:
Arco Storico
Longbow
Arco Ricurvo
7. La classifica di ogni singolo raduno è a discrezione dell'Organizzatore, che potrà decidere come e chi premiare, ma la classifica valida per il Circuito deve essere stilata tenendo conto delle categorie RICURVO, LONGBOW e ARCO STORICO suddivise in MASCHILE, FEMMINILE, JUNIORES e CUCCIOLI, e pubblicata nel più breve tempo possibile, in formato digitale, sul sito www.roving.org dove è utilizzata per la classifica annuale del Circuito. Provvedere nel più breve tempo possibile a questa operazione è considerato responsabilità dell’organizzatore come ogni altro aspetto organizzativo e la mancata osservanza verrà considerata come grave mancanza.
8. Premi extra da assegnare su piazzole speciali o su giochi esterni al percorso, sono ben visti per sdrammatizzare l'aspetto "competitivo" della manifestazione e creare un divertente diversivo alla classica premiazione. Per maggiore chiarezza si specifica che le piazzole considerate SPECIALI per la loro spettacolarità o difficoltà e sulla quale può essere messo in palio un premio SPECIALE e non rientrano a far parte del punteggio. A questo scopo deve essere fornito uno score SPECIALE o uno spazio sullo score dove l’arciere può riportarne il punteggio allo scopo di facilitare alla organizzazione l’assegnazione del premio SPECIALE.
9. I GIOCHI FINALI invece sono prove di tiro di qualsiasi tipo da effettuare a fine gara, in attesa della premiazione, il cui risultato non rientra nello score e non ha nulla a che fare con la classifica. Servono a concludere in allegria la giornata e ad assegnare qualche premio extra.
10. L’Organizzatore, a fine Manifestazione, per creare un gradevole affiatamento fra gli arcieri ed esaltare l'aspetto sociale e conviviale del raduno, in attesa delle classifiche e premiazioni deve offrire un rinfresco. Tale rinfresco sarà compatibile con le possibilità e le potenzialità organizzative.
11. Per la classifica annuale si entra in classifica con almeno 2 Roving con piazzamenti entro i primi 10 classicifati e si riterranno valide un numero massimo di prove pari al 70% delle prove disputate, arrotondato al numero superiore ( es. 7 su 10 o 10 su 13 ). Verranno premiati: le categorie RICURVO, LONGBOW e ARCO STORICO nelle classi Maschile, Femminile, Juniores e Cuccioli se le partecipazioni supereranno i 10 iscritti in totale. La premiazione finale del circuito si terrà alla fine del primo Roving dell’anno seguente tenuto nella sede storica della casa di Giusi a Nese.
12. Per ogni Roving, verranno attribuiti 15 punti al primo, 12 al secondo, 9 al terzo, 7 al quarto. 6 al quinto e via a scalare Vino ad un punto al 10º. La classifica annuale verrà stilata sommando il totale dei punteggi delle migliori prove valide.
13. Il circuito ROVING è patrocinato dalla FIARC che li cataloga come gare AMICHEVOLI coprendoli con la propria assicurazione. La partecipazione al ROVING è ritenuto valido come una delle 4 prove di qualificazione ai campionati Italiani FIARC.
14. I nuovi Organizzatori di ROVING faranno richiesta al Comitato di poter inserire la propria manifestazione nel Circuito e di poter utilizzare il nome ROVING. Il Comitato si riserva il diritto di accogliere le nuove richieste dei candidati che si impegneranno a rispettare questo Manifesto e ad organizzare un nuovo ROVING. Il Comitato giudicherà questo primo raduno e si riserverà il diritto di escludere le manifestazioni non conformi allo spirito richiesto.
15. Il simbolo dell'iniziativa è deciso essere una R all'interno di un cerchio, che verrà posta sugli inviti e sui documenti relativi al circuito dei ROVING in ricordo con il timbro con cui Giusi usava marchiare ogni documento relativo alla sua manifestazione. Con l'apposizione di questo simbolo l'organizzatore garantisce il rispetto del presente Manifesto.
16. La sede del comitato dei ROVING viene fissata nel negozio di arcieria tradizionale di Filippo Donadoni in via Roma 13 ad Alzano Lombardo 24022 (BG), tel 035-­515285, Fax 02 700564187, email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
17. Le spese relative al mantenimento del sito ufficiale www.roving.org sono sostenute da Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. a titolo di sponsorizzazione. Vi sono inoltre ulteriori sponsor che vengono di anno in anno confermati e pubblicati con il loro logo in home page sul sito Roving e con il link al loro sito internet. L'elenco di questi sponsor e relativi loghi si trovano nella sezione sponsor. (Home page sito Roving, menu Roving, sotto-menu sponsor e menu Loghi sponsor e siti sponsor)
17. Gli introiti degli sponsor verranno utilizzati integralmente per il pagamento di:
Spese relative il mantenimaento del sito internet
Spese per le medaglie della premiazione del circuito
Premi aggiuntivi per la premiazione del circuito
18. Tutti gli arcieri interessati sono coinvolti nella ricerca di nuovi sponsor.
19. A titolo di riconoscimento e ringraziamento, agli Sponsor viene concesso:
Collegamento (link) al sito indicato dallo sponsor, da parte del sito ufficiale Roving: www.roving.org
Presenza del Loro logo:
sul volantino di invito di ogni Manifestazione Roving
sui totem di piazzola
   
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